📝 Breve riassunto

  • L'aspirina aiuta a prevenire le metastasi del cancro stimolando le cellule T del sistema immunitario, che attaccano le cellule cancerose nel momento in cui cercano di diffondersi in tutto il corpo.
  • Le metastasi causano il 90% dei decessi per cancro, dal momento che le cellule cancerose viaggiano attraverso il sangue o il sistema linfatico per formare nuovi tumori in organi come polmoni, fegato o ossa.
  • L'aspirina blocca una sostanza presente nel corpo che normalmente rallenta le cellule T, consentendo loro di muoversi e attaccare quelle tumorali in modo più efficace.
  • Basse dosi di aspirina (da 75 a 300 milligrammi al giorno) sembrano essere efficaci, con benefici che aumentano dopo 5-7,5 anni di uso regolare.
  • Un'alternativa naturale all'aspirina è la corteccia di salice, perché contiene un composto che il tuo corpo trasforma nello stesso principio attivo dell'aspirina.

🩺Del Dott. Mercola

Sapevi che un farmaco che probabilmente hai già nell'armadietto dei medicinali potrebbe aiutare a fermare la diffusione del cancro? Esatto: l'aspirina, la piccola compressa bianca che si prende per il mal di testa o per mantenere il cuore sano, ha più benefici di quanto pensi. Gli scienziati stanno scoprendo adesso che l'aspirina potrebbe aiutare l'organismo a combattere il cancro, soprattutto quando prova a espandersi in nuove parti del corpo.

Diffusioni che prendono il nome di metastasi e rendono il cancro così pericoloso. Le metastasi, infatti, sono responsabili di nove decessi su dieci per cancro. Poterlo fermare potrebbe salvare delle vite, forse anche la tua o quella di qualcuno a cui tieni. A quanto pare, l'aspirina rafforza il sistema immunitario e combatte il cancro. I ricercatori hanno ipotizzato che questo noto farmaco potrebbe diventare un'arma vincente nella lotta contro i tumori.

In che modo subdolo il cancro prende il sopravvento sul tuo corpo?

Come forse saprai, inizia tutto da un tumore ma che cosa succede quando si diffonde? A quel punto si sviluppano le metastasi, ed è una cattiva notizia.

• Che cosa sono le metastasi?  Si verificano quando le cellule cancerose si staccano dal cancro iniziale e si diffondono attraverso il sangue o il sistema linfatico per formare nuovi tumori in luoghi come polmoni, fegato o ossa. Un po' come dei semi di tarassaco che volano nel vento e, una volta raggiunto il suolo, crescono ovunque. Ecco come il cancro si diffonde in tutto il corpo.

• Perché le metastasi sono così pericolose?  Perché non rimangono ferme in un solo posto. Possono attaccare più organi contemporaneamente, rendendo molto più difficile la cura. Quel che è peggio è che spesso questo processo avviene in silenzio. Potresti non accorgerti di nulla finché l'infezione non si è diffusa troppo, ecco perché è così importante fermarla in tempo. I decessi per cancro sono solitamente dovuti non a un solo tumore isolato ma a più metastasi.

• Il tuo sistema immunitario cerca di reagire: Ha delle speciali cellule, chiamate cellule T che agiscono come guardie di sicurezza, individuando e distruggendo quelle cancerose mentre si diffondono. Ma a volte le cellule tumorali sono più astute. È come se le guardie di sicurezza venissero legate, e gli intrusi venissero lasciati passare inosservati. La buona notizia è che l'aspirina aiuta a slegare le guardie, permettendo a loro di vincere la lotta.

Come può l'aspirina rafforzare le difese contro il cancro?

Probabilmente ti è già capitato di prendere l'aspirina per mal di testa o febbre. Forse il tuo medico te l'ha addirittura consigliato per la salute del cuore. Ma fermare la diffusione del cancro? Questo è un colpo di scena che molte persone non conoscono.

• L'aspirina non si limita ad alleviare il dolore: calma l'infiammazione, una caratteristica tipica del cancro.

• Ecco come l'aspirina agisce sul sangue — Il sangue contiene minuscoli frammenti cellulari chiamati piastrine che aiutano a fermare il sanguinamento quando ci si taglia. Può capitare, però che queste piastrine accidentalmente aiutino il cancro, circondando le cellule cancerose e nascondendole al sistema immunitario, come se si trattasse di un travestimento. L'aspirina, soprattutto in piccole dosi, impedisce alle piastrine di produrre una sostanza che interferisce con i linfociti T.

• Che sostanza è questa?  Immagina che ci sia un ostacolo che blocca le cellule T, le guardie di sicurezza di cui abbiamo parlato. Le rallenta, impedendo loro di inseguire le cellule cancerose. Quando l'aspirina elimina questo ostacolo, le cellule T tornano a muoversi, pronte a contrastare le cellule cancerose che cercano di diffondersi.

In che modo l'aspirina potenzia le difese del tuo corpo?

Diamo un'occhiata più da vicino alle cellule T. Si tratta delle forze speciali del tuo corpo, sempre in pattuglia per trovare e distruggere le cellule cancerose. Sono resistenti, ma non invincibili.

• La mossa subdola del cancro — Il cancro rilascia una sostanza che intorpidisce le cellule T, come se le addormentasse, impedendo loro di combattere in maniera efficace.

• L'aspirina reagisce in risposta — Gli studiosi hanno scoperto che l'aspirina blocca questa sostanza, risvegliando le cellule T e facendo in modo che attacchino le cellule tumorali più efficacemente. Nelle cavie da laboratorio, questo processo ha ridotto la diffusione del cancro: uno studio del 2025 pubblicato su Nature ha evidenziato un minor numero di nuove escrescenze. Esperimento che suggerisce che l'aspirina potrebbe mantenere attive le cellule T, prevenendo la diffusione del cancro.

L'aspirina potrebbe essere la tua protezione contro il cancro?

Quindi, che cosa significa questo? L'aspirina a basso dosaggio potrebbe aiutare a prevenire la diffusione del cancro, soprattutto se si è già avuto un tumore in fase iniziale o una patologia ereditaria.

• L'aspirina tiene a bada la diffusione del cancro — Immagina di aggiungere l'aspirina alla tua routine di salute. Si tratterebbe di una semplice azione che, però, apporta grandi benefici.

• L'aspirina agisce insieme alla vitamina C — Il tuo corpo trae ancora più benefici quando l'aspirina è abbinata alla vitamina C, perché anche questo componente ha effetti antitumorali. Gli studi hanno dimostrato che questa combinazione è più efficace contro le cellule cancerose dei farmaci chemioterapici convenzionali rimanendo, però, più delicata sulle cellule sane.

• Il dosaggio è importante — È stato dimostrato che basse dosi di aspirina (da 75 a 300 milligrammi - mg - al giorno) sono efficaci quanto dosi più elevate nel ridurre la mortalità per cancro del colon-retto. Quindi, non è necessario assumerne quantità per trarne beneficio.

• La costanza e l'utilizzo nel lungo periodo sembrano essere fondamentali — Gli studi suggeriscono che i benefici dell'aspirina aumentano con l'uso a lungo termine. Le riduzioni più significative del rischio di cancro si sono verificate dopo un uso regolare durato 5-7,5 anni.

• Come scegliere l'aspirina — Opta per formulazioni a rilascio immediato anziché versioni rivestite a rilascio prolungato, in modo da evitare additivi non necessari. L'aspirina a rilascio immediato è disponibile su Amazon. Leggi con attenzione l'elenco degli ingredienti inattivi; idealmente, l'amido di mais dovrebbe essere l'unico presente.

Una alternativa naturale è la corteccia di salice

Per chi è sensibile all'aspirina, l'acido salicilico o gli integratori di corteccia di salice sono alternative da prendere in considerazione. Il corpo trasforma l'aspirina in una forma chiamata acido salicilico. Passaggio fondamentale che porta a ridurre il dolore e il gonfiore e per impedisce che il sangue coaguli troppo. La corteccia di salice è una fonte naturale di questo composto.

• La corteccia di salice è stata utilizzata per secoli — Questo elemento naturale è stato impiegato per secoli per alleviare il dolore, ridurre la febbre, combattere le condizioni infiammatorie, i mal di testa e persino per la guarigione delle ferite. Già gli antichi Egizi, Ippocrate e i guaritori nativi americani ne riconoscevano le proprietà medicinali, utilizzandolo per curare disturbi che spaziavano dai dolori articolari alle eruzioni cutanee e ai problemi digestivi. La lunga storia di utilizzo suggerisce un ampio potenziale terapeutico.

• La corteccia di salice è un'alternativa naturale all'aspirina — Si afferma come migliore alternativa naturale all'aspirina perché offre benefici simili contro il dolore e l'infiammazione, pur essendo più delicata sullo stomaco.

A differenza dell'aspirina sintetica, che isola e modifica l'acido salicilico, la corteccia di salice contiene una miscela complessa di composti, tra cui flavonoidi e polifenoli, che agiscono insieme per aumentarne l'efficacia e ridurre i potenziali effetti collaterali.

Questa sinergia naturale consente un rilascio più lento e bilanciato di salicina nell'organismo, con conseguenti minori problemi sull'apparato digerene rispetto all'aspirina. Per chi vuole evitare i farmaci sintetici ma ottenere comunque benefici simili all'aspirina, la corteccia di salice offre un'alternativa completa e collaudata che lavora con il corpo anziché contro di esso.

• Dosaggi di corteccia di salice — Per le persone sensibili all'aspirina o che preferiscono un'opzione a base vegetale, l'estratto di corteccia di salice può offrire un effetto simile con il giusto dosaggio. Sebbene l'aspirina e la corteccia di salice abbiano delle somiglianze, il loro metabolismo è diverso, il che significa che il corpo le elabora in modi differenti. Le linee guida comuni per il dosaggio dell'estratto standardizzato di corteccia di salice (15% di salicina) includono:

◦Per avere circa 81 mg di aspirina, assumere da 400 mg a 800 mg di estratto di corteccia di salice

◦Per 111 mg di aspirina da 500 mg a 1 grammo di estratto di corteccia di salice

In conclusione: il ruolo dell'aspirina nella prevenzione del cancro

L'idea che una pillola semplice ed economica possa aiutare a prevenire la diffusione del cancro è promettente e potente. La ricerca continua a evidenziare la capacità di questo farmaco di supportare le cellule T del sistema immunitario, mantenendole attive contro le cellule tumorali indesiderate che cercano di insediarsi in nuove aree del corpo.

Per coloro che desiderano migliorare la propria strategia di salute, l'aspirina a basso dosaggio sembra offrire notevoli benefici, soprattutto se utilizzata in modo costante nel tempo. Sebbene non sia una cura di per sé, la sua abilità di ridurre l'infiammazione, interferire con le tattiche subdole del cancro e potenziare la sorveglianza immunitaria la rende un'opzione interessante per i soggetti a rischio.

Se stai pensando di aggiungere l'aspirina alla tua routine, parla con il tuo medico del dosaggio corretto e delle possibili interazioni. Se preferisci un'alternativa naturale, la corteccia di salice rappresenta un metodo vegetale per ottenere benefici simili.

La prevenzione del cancro non richiede sempre trattamenti all'avanguardia: a volte la soluzione potrebbe essere già presente nell'armadietto dei medicinali.

Domande frequenti sull'aspirina e il cancro

D: L'aspirina può davvero prevenire la diffusione del cancro?

R: Sì, la ricerca suggerisce che un basso dosaggio aiuta a prevenire le metastasi, ovvero la diffusione del cancro in altre parti del corpo. Questo aiutando le cellule T del sistema immunitario a combattere quelle tumorali in modo più efficace.

D: In che modo l'aspirina aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro?

A: L'aspirina blocca una sostanza che rallenta le cellule T, consentendo loro di muoversi e attaccare meglio le cellule tumorali, impedendo al cancro di diffondersi.

D: Qual è il dosaggio raccomandato per la prevenzione del cancro?

A: È stato dimostrato che basse dosi di aspirina, in genere comprese tra 75 e 300 mg al giorno, sono efficaci.

D: Esistono alternative naturali all'aspirina?

R: Sì, la corteccia di salice è un'opzione naturale che fornisce al tuo corpo qualcosa di simile al funzionamento dell'aspirina. È utile se sei sensibile all'aspirina.

D: Quanto tempo ci vuole per vedere i benefici dell'aspirina nella lotta contro il cancro?

A: Gli studi suggeriscono che la diminuzione più significativa del rischio di cancro si verificano dopo un uso regolare di aspirina da cinque a sette anni e mezzo. La costanza e l'uso a lungo termine sono essenziali per massimizzare gli effetti protettivi.