📝 BREVE RIASSUNTO

  • Il blu di metilene migliora la produzione di energia cellulare integrandosi nella catena di trasporto degli elettroni, passando da forme ossidate a forme ridotte per migliorare l'efficienza mitocondriale e risolvere le problematiche metaboliche.
  • Gli studi clinici sottolineano il suo ruolo nel trattamento delle condizioni neurologiche, tra cui il rallentamento nello sviluppo dell'Alzheimer a dosi di 16 mg al giorno.
  • Le ricerche sottolineano l'efficacia del blu di metilene nel trattamento dello shock settico, nella riduzione dei tassi di mortalità, dei ricoveri ospedalieri e nel miglioramento della pressione sanguigna senza che ci siano effetti avversi significativi.
  • Dalla ricerca emergono le proprietà antitumorali del blu di metilene, in particolare per i tumori ovarici chemioresistenti, dal momento che prendono di mira selettivamente i mitocondri delle cellule cancerose e allo stesso tempo risparmiano i danni alle cellule sane
  • Il dosaggio sicuro varia da 5 mg a 50 mg al giorno, ma richiede la supervisione medica a causa delle potenziali interazioni con gli Inibitori Selettivi della Ricaptazione della Serotonina, una classe di farmaci antidepressivi e dei rischi per chi ha problemi renali o carenza di Glucosamina - 6 - fosfato sintasi (G6PD).

🩺Del Dott. Mercola

Poche sostanze hanno catturato la mia attenzione in modo così profondo come il blu di metilene. All'inizio di quest'anno ho avuto un'approfondita discussione con Georgi Dinkov, un rispettato esperto di salute metabolica, che ha fatto luce sui molteplici benefici di questo straordinario composto.

Il blu di metilene, una molecola simile al chinone, non è solo l'ennesimo integratore: è un agente potente che può avere un ruolo importante nel metabolismo cellulare. Favorendo lo scambio di elettroni, il blu di metilene migliora la funzione mitocondriale, rendendo possibile affrontare problemi come lo stress riduttivo, spesso trascurati nella medicina convenzionale.

La mia conversazione con Dinkov ha messo in luce il ruolo del blu di metilene nel raggiungimento di una salute ottimale e nel trattamento di una miriade di condizioni, dai disturbi di salute mentale alle emergenze mediche acute.

Blu di metilene e catena di trasporto degli elettroni

Il blu di metilene ha la abilità di integrarsi perfettamente nella catena di trasporto degli elettroni (ETC), che ha un ruolo nella generazione di energia cellulare. A differenza degli antiossidanti tradizionali che danno o accettano elettroni e in un secondo momento devono essere eliminati, il blu di metilene possiede la capacità unica di alternare indefinitamente la sua forma ossidata e quella ridotta.

Il processo di trasferimento continuo di elettroni garantisce un miglioramento duraturo dell'efficienza mitocondriale, fondamentale per la produzione di energia e la salute cellulare complessiva. Dinkov sottolinea come il blu di metilene agisca come un ossidante di emergenza, intervenendo per accettare elettroni anche quando sono carenti co-attori essenziali come il NAD+.

Il blu di metilene è, pertanto, in grado di risolvere i problemi metabolici associati all'accumulo di elettroni e allo stress riduttivo. Mantenendo il flusso di elettroni all'interno della catena endoteliale transmembrana (ETC), previene la stagnazione che porta alla disfunzione cellulare e a vari problemi di salute.

Blu di metilene per una migliore salute del cervello

Il potenziale terapeutico del blu di metilene è vasto e variegato e si estende a un ampio spettro di condizioni neurologiche e psicologiche. Dinkov ha condiviso le sue conoscenze su diversi studi. Il blu di metilene, anche a dosi relativamente basse, comprese tra 15 e 50 milligrammi (mg), ha dimostrato notevoli benefici nel trattamento della depressione e della psicosi resistenti al trattamento standard.

Le sue scoperte rivoluzionarie indicano che il blu di metilene migliora la funzione cognitiva e stabilizza l'umore ottimizzando le prestazioni mitocondriali e riducendo lo stress ossidativo nel cervello. Il blu di metilene potenzia i benefici della niacinamide (vitamina B3) sulla salute del cervello e sul metabolismo. Ha dimostrato notevoli potenzialità anche in relazione alle malattie neurodegenerative.

Una versione modificata, sviluppata da un'azienda con sede nel Regno Unito, è stata brevettata per il trattamento dell'Alzheimer. Secondo Dinkov, negli studi clinici emerge una sorprendente inversione dell'80% dei sintomi dell'Alzheimer, evidenziando la sua capacità non solo di arrestare, ma anche di invertire il declino cognitivo.

I campi di applicazione sottolineano il ruolo del composto nel migliorare la salute del cervello, garantendo una produzione efficiente di energia e mitigando gli effetti dannosi dello stress ossidativo. Anche la forma stabilizzata di blu di metilene, nota come idrometiltionina (LMTM), si dimostra promettente nel trattamento del morbo di Alzheimer da lieve a moderato.

A differenza del tradizionale blu di metilene, il LMTM è un sale diidromesilato stabilizzato, con l'implementazione di proprietà farmacocinetiche, come un migliore assorbimento cerebrale e un periodo di dimezzamento più lungo negli esseri umani. Lo studio condotto su 1.162 pazienti in due sperimentazioni di fase III ha rivelato un'attività dipendente dalla concentrazione di LMTM sul declino cognitivo e sull'atrofia cerebrale.

In particolare, indica circa 16 mg al giorno come dose ottimale, ovvero la quantità che massimizza i benefici cognitivi senza i rendimenti decrescenti osservati con dosi più elevate, comprese tra 150 e 250 mg. Un effetto plateau per cui oltre una certa concentrazione i benefici rimangono gli stessi, in linea con i risultati dello studio secondo cui dosi più elevate non conferiscono vantaggi aggiuntivi.

Inoltre, l'LMTM ha dimostrato notevoli benefici sia da solo che come terapia aggiuntiva ai trattamenti esistenti per l'Alzheimer. I pazienti trattati con LMTM mostrano un declino cognitivo ridotto e un'atrofia cerebrale più lenta rispetto a quelli con livelli plasmatici più bassi. Pertanto, anche a dosi più basse e gestibili, l'LMTM rallenta efficacemente la progressione dell'Alzheimer migliorando la funzione mitocondriale.

I benefici salvavita del blu di metilene nello shock settico

Ampliando le applicazioni terapeutiche del blu di metilene, una revisione sistematica e una meta-analisi pubblicate su Critical Care Explorations hanno valutato l'efficacia e la sicurezza di utilizzo nei pazienti affetti da shock settico, una condizione con alti tassi di mortalità.

L'analisi ha incluso sei studi clinici randomizzati controllati con il coinvolgimento di 302 pazienti per cercare di determinare se la somministrazione di blu di metilene potesse migliorare i risultati rispetto al placebo o alle cure tradizionali.

Secondo quanto stabilito dall'esito ottenuto, il blu di metilene può ridurre significativamente la mortalità a breve termine, accorciare la durata dell'uso di vasopressori di circa 31 ore e diminuire la durata della degenza ospedaliera di circa due giorni.

Inoltre, il blu di metilene è associato a un aumento della pressione arteriosa medi, sei ore dopo la somministrazione. È importante sottolineare che lo studio non ha rilevato un aumento degli eventi avversi.

Il blu di metilene agisce inibendo la sintasi endoteliale e inducibile dell'ossido nitrico, contrastando la profonda vasodilatazione caratteristica dello shock settico. Ripristina il tono vascolare, aiutando a mantenere un'adeguata perfusione e ossigenazione degli organi, necessarie per la sopravvivenza del paziente.

Blu di metilene per il trattamento del cancro: mirato per i tumori ovarici

La ricerca sta anche esplorando l'utilizzo come trattamento per il cancro ovarico, in particolare nei casi di resistenza alle chemioterapie convenzionali. In uno studio pubblicato su Cancers (Basilea) è stato impiegato un modello tumorale di cancro ovarico resistente al carboplatino nei topi per valutare l'impatto del blu di metilene sulla crescita del tumore.

I risultati hanno rivelato una significativa riduzione in vivo della proliferazione tumorale nei topi con il trattamento a base di blu di metilene rispetto a quelli trattati con solo carboplatino o non trattati. Nello specifico, il blu di metilene ha dimostrato una soppressione tumorale superiore, evidenziando la sua efficacia contro i tumori ovarici chemioresistenti.

Ulteriori analisi in vitro hanno fornito informazioni sui meccanismi alla base degli effetti antitumorali del blu di metilene. Lo studio si è concentrato sul misurare l'impatto del blu di metilene sull'energetica mitocondriale sia nelle linee cellulari cancerose che in quelle normali. Il blu di metilene altera il tasso di consumo di ossigeno e il potenziale della membrana mitocondriale nelle cellule del cancro ovarico, suggerendo un miglioramento della respirazione mitocondriale e dell'induzione dell'apoptosi.

Al contrario, le cellule normali hanno mostrato una risposta nettamente diversa, con cambiamenti meno pronunciati nella funzione mitocondriale, indicando un targeting selettivo dei mitocondri delle cellule cancerose da parte del blu di metilene.

Per valutare gli effetti sinergici, i ricercatori hanno analizzato la combinazione di blu di metilene con una miscela di acido lipoico e idrossicitrato e carboplatino. Sebbene la terapia combinata abbia mostrato un modesto miglioramento nella risposta del tumore, la differenza non è stata statisticamente significativa. È importante notare che le terapie metaboliche non hanno indotto tossicità o perdita di peso nei topi trattati, sottolineando il profilo di sicurezza favorevole dei trattamenti a base di blu di metilene.

Il blu di mitilene prende di mira la funzione mitocondriale alterata e induce l'apoptosi nelle cellule tumorali chemioresistente, offrendo un nuovo approccio che potrebbe migliorare i risultati del trattamento nei pazienti con poche opzioni. La risposta differenziale tra cellule cancerose e normali suggerisce inoltre che il blu di metilene agisca selettivamente sul metabolismo tumorale, riducendo al minimo i danni ai tessuti sani.

Il blu di metilene in situazioni di emergenza, incluso l'infarto

Oltre ai benefici per la salute cronica, il blu di metilene si rivela prezioso nelle emergenze mediche acute. Dinkov ha parlato in dettaglio dell'efficacia nel trattamento di patologie quali l'avvelenamento da cianuro e monossido di carbonio. In questi casi, il blu di metilene agisce rapidamente nel ripristinare la respirazione cellulare accettando elettroni e facilitando l'utilizzo dell'ossigeno, invertendo così gli effetti tossici di questi veleni.

Consiglio, inoltre, di avere sempre a portata di mano in casa del blu di metilene, utile in caso di infarto. Sebbene la morte improvvisa sia il sintomo più comune delle malattie cardiache, i soggetti sopravvissuti corrono il serio rischio di sviluppare danni da riperfusione, per cui la disfunzione cellulare e la morte possono peggiorare in seguito al ripristino del flusso sanguigno.

La somministrazione di blu di metilene attenua in modo significativo i danni ai tessuti, ma per evitare il sovradosaggio è importante fare attenzione alla quantità assunta. Per rispettare la soglia temporale critica, è necessario somministrarlo  entro pochi minuti dall'evento cardiaco.

In caso di ictus o infarto, anche una singola dose inferiore a 50 mg può salvare una vita. Il rapido beneficio rende il blu di metilene uno strumento essenziale nella medicina d'urgenza, in quanto rappresenta un modo rapido ed efficace per contrastare le crisi metaboliche.

Sono fermamente convinto che debba essere incluso nei kit di emergenza: vista la capacità di stabilizzare rapidamente la funzione metabolica fornisce un livello in più di protezione contro disturbi metabolici improvvisi e potenzialmente letali. Il potenziale del blu di metilene come antidoto universale in vari scenari di avvelenamento ne sottolinea l'importanza sia in ambito medico che in quello di emergenza.

Blu di metilene e benefici anti-invecchiamento

Un'altra entusiasmante frontiera di cui Dinkov ha parlato con passione sono le sue relative proprietà anti-invecchiamento. Secondo studi scientifici, il blu di metilene inverte l'invecchiamento delle cellule umane in quanto consente di mantenere un'ottima funzione mitocondriale e riduce i danni ossidativi, fattori chiave nel processo di invecchiamento. Dosi giornaliere comprese tra 5 mg e 50 mg aiutano a raggiungere la concentrazione necessaria per beneficiarne senza causare scolorimento delle urine o dei tessuti.

Inoltre, se abbinato alla terapia con luce rossa, gli effetti del blu di metilene risultano notevolmente amplificati. La sinergia favorisce il ringiovanimento e la longevità cellulare migliorando l'efficienza mitocondriale e riducendo lo stress ossidativo, contrastando così i segni visibili dell'invecchiamento e supportando la salute cellulare complessiva.

Dinkov ha parlato di un approccio innovativo per cui il blu di metilene viene utilizzato in una diluizione simile a quella del collutorio come abluzione orale, offrendo benefici antisettici senza gli effetti collaterali aggressivi dei metodi tradizionali. L'utilizzo non solo sfrutta i benefici metabolici del blu di metilene, ma lo integra anche nelle routine quotidiane per migliorare la salute e la longevità.

Oltre ai principali benefici già presentati, il blu di metilene contiene numerose altre proprietà promettenti che potrebbero migliorare significativamente vari aspetti della salute e della medicina. Secondo Dinkov il blu di metilene agisce come un potente inibitore dell'aromatasi a concentrazioni sub-micromolari, che potrebbe avere implicazioni nella gestione delle condizioni correlate agli ormoni.

Inoltre, la abilità del blu di metilene di migliorare il flusso di elettroni all'interno della catena di trasporto, lo rende un integratore versatile per affrontare un'ampia gamma di disturbi metabolici. Dinkov ha introdotto anche il concetto di "test della salute con il blu di metilene", per cui si stabilisce la salute metabolica di un individuo calcolando il dosaggio a partire dal quale, l'urina inizia a diventare blu.

Più è basso più la funzione metabolica è migliore, mentre soglie più alte possono indicare problemi di salute sottostanti come cancro o diabete, caratterizzati da stati di riduzione estremi nelle cellule.

Un approccio innovativo che rappresenta un metodo semplice ma efficace per consentire alle persone di tenere monitorata la propria salute metabolica e adottare misure proattive per affrontare eventuali problematiche. Con il progredire della ricerca, è probabile che l'intero spettro dei benefici del blu di metilene si espanda, portandolo a essere una pietra miliare delle strategie sanitarie preventive e terapeutiche.

Considerazioni sulla sicurezza e sul dosaggio

Sebbene i benefici del blu di metilene siano sostanziali, Dinkov sottolinea l'importanza di un dosaggio appropriato per evitare gravi effetti avversi che possono verificarsi con quantità elevate, in particolare la sindrome serotoninergica, una condizione fatale causata da livelli eccessivi di serotonina nel cervello.

Il blu di metilene è un potente inibitore della monoamino ossidasi di tipo A (MAO-A), che può portare a un pericoloso aumento dei livelli di serotonina se combinato con inibitori selettivi della ricaptazione (SSRI) o altri farmaci serotoninergici. Consiglio vivamente a tutti cautela nell'assumere farmaci SSRI, in quanto credo che nessuno ne tragga beneficio. 

Inoltre, a dosi superiori a 30 mg-50 mg, può causare una temporanea colorazione bluastra delle urine e, occasionalmente, della lingua. Sebbene innocuo, questo effetto è sorprendente e inaspettato. Dosi elevate possono anche interferire con le letture del pulsossimetro, portando a valutazioni imprecise dei livelli di ossigeno nel sangue.

I soggetti affetti da grave insufficienza renale devono assumerlo con cautela e sotto stretto controllo medico, in quanto la funzionalità renale compromessa influisce sull'eliminazione di questo componente. Inoltre, il blu di metilene è controindicato nei pazienti con deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD) a causa del rischio di anemia emolitica.

Gli effetti collaterali più comuni associati al blu di metilene includono disturbi gastrointestinali lievi e transitori, come nausea e diarrea. È possibile anche che si verifichino reazioni allergiche, da eruzioni cutanee ad anafilassi potenzialmente fatali. Possono verificarsi effetti neurologici come mal di testa e confusione.

Gli effetti cardiovascolari, sebbene meno comuni, possono includere aumento della pressione sanguigna e palpitazioni. Inoltre, il blu di metilene interagisce con vari farmaci, in particolare antidepressivi e antimalarici, alterandone l'efficacia o causando reazioni avverse.

Per diminuire i rischi, secondo Dinkov è opportuno assumere dosi giornaliere più basse, in genere comprese tra 5 mg e 15 mg, soprattutto nel lungo termine. Si tratta di dosaggi sufficienti per beneficiare degli effetti metabolici senza aumentare significativamente il rischio di sindrome serotoninergica. Inoltre, Dinkov ha sottolineato che, sebbene dosi più elevate (fino a 50 mg) abbiano dimostrato di essere efficaci  in alcune applicazioni terapeutiche, è necessario un approccio prudenziale, sotto la supervisione di un professionista.

Se stai considerando l'assunzione di integratori di blu di metilene, consulta un medico esperto per adattare il dosaggio alle tue esigenze specifiche ed evitare interazioni dannose con altri farmaci.

I miei consigli per l'uso del blu di metilene

Esistono tre tipi di blu di metilene solitamente venduti: di qualità industriale, di qualità chimica (da laboratorio) e farmaceutica. L'unica che dovresti usare è quella farmaceutica, in forma solida, in capsule o in compresse. Evita l'uso di soluzioni di blu di metilene in quanto scioglierlo in acqua ne riduce notevolmente l'efficacia dopo 48-72 ore.

Il blu di metilene è largamente utilizzato nella manutenzione degli acquari grazie alle sue proprietà antimicotiche, antiparassitarie e di trasporto dell'ossigeno. Viene comunemente utilizzato per alleviare lo stress dei pesci, combattere le infezioni fungine ed eliminare parassiti esterni come l'Ich (malattia dei punti bianchi). Tuttavia, quello per acquari contiene spesso contaminanti nocivi, tra cui metalli pesanti, che determinano gravi rischi per la salute degli animali acquatici.

Per garantire la loro sicurezza e il benessere, sconsiglio vivamente di utilizzare prodotti a base di blu di metilene progettati per acquari in qualsiasi applicazione relativa agli animali domestici. Scegli, invece, quello di grado farmaceutico, sottoposto a rigorosi test per assicurarsi della assenza di elementi nocivi.

Personalmente, ho smesso di assumerlo regolarmente, da quando ho scoperto che le mie passeggiate quotidiane in riva all'oceano sono un ottimo modo per gestire lo stress riduttivo in modo naturale. Tuttavia, nel momento in cui non fossi vicino all'oceano, prenderei in considerazione l'assunzione di 5 mg di blu di metilene al giorno, passando a 3 mg se pesassi 34 kg in meno, per sei giorni a settimana.

È essenziale sottolineare che il modo corretto e legale per utilizzare il blu di metilene è tramite prescrizione medica rilasciata da un dottore qualificato. Se stai pensando di utilizzarlo per la tua salute, ti consiglio vivamente di consultare il tuo medico per determinare se è adatto alle tue esigenze e circostanze specifiche.