📝 BREVE RIASSUNTO
- L'affaticamento surrenale non è riconosciuto come una vera patologia medica, ma i sintomi che le persone segnalano (esaurimento cronico, voglia di sale, annebbiamento mentale) sono molto reali e meritano un'indagine più approfondita.
- Le ghiandole surrenali non si “bruciano” a causa dello stress, ma il sovraccarico persistente interrompe la comunicazione del cervello con esse, portando a squilibri ormonali e un esaurimento quotidiano.
- Gli studi non mostrano alcuna prova che la stanchezza sia causata da un'insufficienza surrenale. Lo stress cronico, però, ha un impatto sull'asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA), influenzando l'energia, il sonno e l'umore.
- La caffeina non danneggia direttamente le ghiandole surrenali, ma un uso eccessivo combinato con stress e scarso recupero può imitare i sintomi spesso attribuiti a questa condizione.
- La scarsa energia potrebbe non essere dovuta alle ghiandole surrenali: le vere ragioni per cui sei sempre stanco potrebbero essere problemi alla tiroide, carenza di ferro, sonno scarso o stress emotivo.
🩺Del Dott. Mercola
Le ghiandole surrenali, collocate sopra i reni, sono responsabili della produzione di ormoni dello stress che aiutano a regolare il metabolismo, la pressione sanguigna e la risposta dell'organismo allo stress. Quando questi ormoni si sbilanciano, però, la tua energia crolla. Ti senti teso e stanco allo stesso tempo e manifesti sintomi come affaticamento, dolori muscolari e nervosismo.
Potrebbe essere definito "affaticamento surrenale", ma secondo alcuni esperti, non ci sono prove che sostengano l'esistenza di questa patologia. Analizziamo meglio questa situazione per scoprire che cosa causa realmente l'affaticamento surrenale e come prevenirne i sintomi.
Che cos'è l'affaticamento surrenale?
Le ghiandole surrenali sono due ghiandole endocrine di forma triangolare che si trovano sopra i reni. Sono responsabili della produzione di oltre 50 ormoni, come cortisolo, adrenalina e aldosterone. Gli ormoni surrenali regolano principalmente la risposta allo stress fisico e mentale. Influenzano il metabolismo, l'umore, la funzione immunitaria e la pressione sanguigna. Secondo un articolo del LifeWorks Wellness Center:
"Le ghiandole surrenali supportano l'organismo nella gestione di qualsiasi tipologia di stress: da quello emotivo a problemi finanziari, dalle minacce fisiche ai problemi relazionali. Svolgono inoltre un ruolo fondamentale nella risposta dell'organismo al pericolo, la reazione "combatti o fuggi", che mobilita le risorse dell'organismo per reagire alle minacce.
• Si pensa che l'affaticamento surrenale si verifichi quando c'è troppo stress — Lo stress cronico eccessivo "sovrastimola" le ghiandole surrenali, rallentandone il normale funzionamento. L'affaticamento comprende stress fisico, mentale o emotivo. Nel momento in cui le ghiandole surrenali non riescono più a fornire una risposta adeguata, si parla di affaticamento surrenale.
• Quali sono i sintomi che segnalano un affaticamento surrenale? Stanchezza o esaurimento sono i sintomi principali associati a questa condizione. Esistono altri indicatori, come desiderio di cibo, difficoltà a riprendersi da una malattia, confusione mentale e difficoltà ad alzarsi dal letto la mattina.
• L'affaticamento surrenale, però, non è riconosciuto come una condizione medica legittima — Nonostante i sintomi siano tutti reali, non ci sono solide prove scientifiche a sostegno di questa teoria. Per il dott. Raj Dasgupta, consulente medico capo di Garage Gym Reviews:
"L'affaticamento surrenale è un termine impropriamente utilizzato per descrivere la sensazione di stanchezza, stress o esaurimento costanti. Come dimostrato da numerosi studi, non è una vera e propria patologia medica diagnosticata, Le ghiandole surrenali non si "consumano" nel modo in cui suggerisce questa teoria, e non ci sono prove scientifiche che lo sostengano".
Anche una revisione sistematica del 2016 pubblicata sulla rivista BMC Endocrine Disorders, comprendente 58 studi presi in esame, non ha trovato prove scientifiche che la compromissione surrenale causi affaticamento, definendo questo assunto "un mito".
• I tuoi sintomi potrebbero essere dovuti a una causa diversa sottesa— Secondo The Hearty Soul, "Potrebbero essere legati a molte altre patologie. Questi sintomi, invece dell'affaticamento surrenale potrebbero essere legati ad altre cause latenti come squilibri della tiroide o carenza di ferro. Anche la carenza di nutrienti necessari nella dieta può contribuire a una stanchezza persistente e ai problemi di salute connessi.
Non confondere l'insufficienza con l'affaticamento surrenalico
Una teoria comune collega l'affaticamento surrenale al basso livello di cortisolo (anche noto come "l'ormone dello stress"). Non è, però, un termine o un concetto accurato.
• Il test del cortisolo non determina accuratamente la funzione surrenale — Il cortisolo viene spesso tenuto sotto controllo tramite esami del sangue, ma viene misurato è il totale, compreso di cortisolo libero e legato. Dal momento che la maggior parte del cortisolo presente nel corpo è legato alle proteine ed è inattivo, avere livelli di "cortisolo elevato" negli esami del sangue potrebbe non essere indicativo. Pertanto, nonostante gli esami del sangue siano in grado di valutare molti apparati corporei, non forniscono un quadro chiaro della funzionalità surrenale.
• Insuffiricenza e affaticamento surrenalico sono due concetti diversi— L'insufficienza surrenalica è quanto viene chiamato morbo di Addison. A differenza dell'affaticamento surrenale, è una condizione medica riconosciuta che si verifica quando l'organismo non produce abbastanza cortisolo.
• La malattia di Addison è rara ma potenzialmente mortale: Richiede un trattamento e una gestione adeguati tramite terapia ormonale sostitutiva e, se non gestita, può portare a shock, convulsioni e persino alla morte. Secondo Georgi Dinkov, esperto di medicina bioenergetica, "Chi soffre di insufficienza surrenalica e non viene curato con iniezioni di cortisolo muore per ipoglicemia o di morbo di Addison. Quindi è letale."
• A differenza dell'affaticamento surrenale, esiste un test che può determinare con precisione la malattia di Addison: Il test dell'ormone adrenocorticotropo (ACTH) serve per verificare la presenza di problemi alle ghiandole surrenali. Evidenzia, però, solo le condizioni estreme, sia nel cao di insufficienza sia nel caso di eccesso, per cui non è utile per verificare se le ghiandole surrenali siano sovraccaricate dallo stress.
L'"affaticamento surrenale" potrebbe in realtà essere una disfunzione dell'asse HPA
Il fatto è che lo stress cronico da solo non può portare a fermare il funzionamento delle ghiandole surrenali. In realtà, i cambiamenti nel funzionamento delle ghiandole surrenali, non sono dovuti al solo funzionamento delle ghiandole ma principalmente al meccanismo di segnalazione o comunicazione tra il cervello e le ghiandole stesse in risposta allo stress cronico.
• Il sistema di segnalazione è chiamato asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA) — Si tratta del principale sistema di risposta allo stress del corpo, composto dalle ghiandole surrenali, dall'ipotalamo e dall'ipofisi presenti nel cervello. Agisce favorendo il rilascio di ormoni nelle ghiandole che regola la risposta allo stress. Secondo quanto emerge da una ricerca scientifica:
"L'asse HPA, il sistema nervoso autonomo (SNA) e il sistema immunitario, non lavorano separatamente l'uno dall'altro: interagiscono ampiamente nell'armonizzare la risposta allo stress ormonale e infiammatorio."
• Lo stress cronico mantiene l'asse HPA bloccato in overdrive — L'asse HPA è essenziale per regolare i livelli di cortisolo e in condizioni di stress rimane costantemente attivato, portando a produrre livelli elevati di cortisolo. Quando questo accade sistematicamente, anche un basso livello di stress ma cronico può scatenare stanchezza, ansia, infiammazione e abbuffate, sintomi comunemente attribuiti all'affaticamento surrenale. Secondo un articolo dell'Harvard Health:
"Picchi persistenti di epinefrina [adrenalina] possono danneggiare i vasi sanguigni e le arterie, aumentando la pressione sanguigna e il rischio di infarti o ictus. Livelli elevati di cortisolo portano a cambiamenti fisiologici volti ad aiutare a riformare le riserve di energia del corpo che si esauriscono durante la risposta allo stress. Inavvertitamente, però, contribuiscono all'accumulo di tessuto adiposo e all'aumento di peso.
Ad esempio, il cortisolo aumenta l'appetito, spingendo a mangiare di più per avere più energia. Aumenta inoltre l'accumulo di nutrienti inutilizzati sotto forma di grasso."
• La disfunzione dell'HPA può essere individuata tramite un test DUTCH — Noto anche come test delle urine essiccate per gli ormoni completi, è un test completo che viene svolto più volte nell'arco di 24 ore. Consiste nell'identificare i livelli di cortisolo libero (l'ormone biologicamente attivo), cortisone e dei metaboliti per aiutare a determinare la disfunzione dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene.
Altre cause associate ai sintomi di "affaticamento surrenale"
Quando i livelli di energia sono cronicamente bassi ed è presente uno qualsiasi dei sintomi sopra menzionati, l'ideale è fermarsi a esaminare il proprio stile di vita per vedere se questi sintomi potrebbero essere collegati ad altri fattori.
• La stanchezza solitamente deriva da cattive abitudini e problemi psicologici — Per The Hearty Soul la mancanza di sonno, un'alimentazione non adeguata e l'assenza di esercizio fisico sono fattori comuni che contribuiscono alla stanchezza. Anche trovarsi ad affrontare problemi psicologici come depressione e ansia può farti sentire costantemente pigro e stanco.
• Anche alcune condizioni mediche potrebbero essere responsabili di questa situazione— Patologie preesistenti come diabete, anemia o infezioni croniche potrebbero causare stanchezza. Un'altra causa comune è rappresentata dai disturbi della tiroide.
• Se le ghiandole surrenali sono sovraccaricate, la funzionalità della tiroide ne risente — Il dott. Jinaan Jawad, specialista in chiropratica e medicina funzionale, indica le ghiandole surrenali come la "batteria di riserva" della tiroide. Questi due sistemi sono collegati, quindi il malfunzionamento di uno dei due spesso influisce anche sull'altro. Ad esempio, se la funzionalità tiroidea è bassa e le ghiandole surrenali non producono abbastanza cortisolo, i sintomi potrebbero peggiorare.
E dal momento che entrambi sono coinvolti nel metabolismo, una disfunzione della tiroide o delle ghiandole surrenali produce sintomi molto simili, come stanchezza, problemi di memoria e cattivo umore.
La caffeina provoca affaticamento surrenale?
Una causa comune associata all'affaticamento surrenale è l'assunzione di caffeina, motivo per cui molte persone credendo di soffrire di questa cauzione assumono un atteggiamento cauto nei confronti del caffè per evitare di "stressare eccessivamente" le ghiandole surrenali. L'azione della caffeina sulle ghiandole surrenali è diversa, però, rispetto a quanto si pensi.
• La caffeina da sola non porta all'affaticamento surrenale come la maggior parte delle persone si immagina: Non è che bevendo troppi caffé le ghiandole surrenali improvvisamente cedono, ma un eccesso di caffeina combinato a stress, sonno scarso e alle pressioni dovute allo stile di vita spinge il corpo in uno stato che sembra un esaurimento surrenale.
• La caffeina agisce bloccando importanti recettori nel cervello, tra cui l'adenosina e le benzodiazepine, coinvolte nella regolazione degli ormoni e dell'umore. L'adenosina, per esempio, è una sostanza chimica che comunica al corpo quando è ora di rallentare.
Se la caffeina blocca l'adenosina, si rimane in uno stato di allerta più a lungo, ma è una condizione di artificiosità. Il cervello interpreta erroneamente questa condizione come un segnale di stress e attiva le ghiandole surrenali affinché producano ormoni correlati come l'adrenalina e il cortisolo. Ecco perché dopo un caffè forte ci si sente non solo svegli ma anche agitati. È stato azionato l'interruttore interno che controlla lo stress.
• Più spesso questo accade, più il tuo sistema resta in modalità sopravvivenza: Il cortisolo e l'adrenalina rimangono presenti a un livello elevato più a lungo del previsto e il tuo corpo non riesce mai a riprendersi. Nel tempo, questo crea una sensazione associata all'affaticamento surrenale: stanchezza ma tensione, malumore, spossatezza e dipendenza dagli stimolanti solo per sentirsi operativi.
• La caffeina è solo uno degli stimolatori surrenali — Jawad cita come stimolanti comune il caffè ma anche altre bevande contenenti caffeina, come le bibite e bevande energetiche, ma non sono gli unici. La nicotina, gli zuccheri raffinati, gli oli di semi e tutti gli alimenti a cui si è allergici o sensibili possono avere effetti simili.
5 erbe naturali per supportare la salute delle ghiandole surrenali
Se lo stress cronico sta mettendo a dura prova il tuo corpo, ti consiglio di inserire nella tua routine le erbe adattogene per aiutare il tuo corpo a diventare più resistente allo stress. Queste erbe agiscono regolando gli ormoni e supportando la funzione immunitaria:
1. Ashwagandha — Aiuta il corpo ad adattarsi allo stress trovando un bilanciamento tra sistema immunitario, metabolismo e sistema ormonale. Questa radice contiene la più alta concentrazione di principi attivi che modulano ormoni come quello tiroideo, gli estrogeni, il progesterone e il testosterone.
2. Rhodiola — È stato dimostrato che questa erba è particolarmente benefica per il sistema nervoso. Ha proprietà antidepressive e ansiolitiche e può aiutare a ridurre i sintomi del burnout associati allo stress lavorativo. Gli effetti energizzanti e vitali possono avere evidenti benefici quando si soffre di stanchezza cronica. In più, vantaggio ulteriore, tende ad avere un'azione rapida.
3. Ginseng asiatico (Panax) — Come l'ashwagandha, il ginseng asiatico agisce sugli ormoni tiroidei. Più nel dettaglio, contiene proprietà che bloccano la produzione di quantità eccessive di rT3. Uno studio che ha analizzato l'effetto delle iniezioni di ginseng ha scoperto che portavano a un aumento salutare di T3 e T4 e una riduzione di rT3.
4. Ginseng siberiano (Eleutherococcus senticosus) — I suoi componenti attivi sono chiamati eleuterosidi, che si ritiene stimolino il sistema immunitario. Come il ginseng asiatico, il ginseng siberiano è un adattogeno tradizionalmente utilizzato per far crescere l'energia, stimolare il sistema immunitario e aumentare la longevità.
Ha anche lievi effetti antidepressivi ed è utile contro insonnia, problemi comportamentali e di memoria; è stato inoltre dimostrato che migliora la resistenza all'esercizio fisico ottimizzando l'utilizzo dell'ossigeno nel corpo.
5. Tulsi — Molto venerato in India da oltre 5.000 anni, il tulsi, noto anche come basilico sacro, è apprezzato per le sue numerose proprietà benefiche per la salute. Si pensa che questa erba purifichi la mente, il corpo e lo spirito ed è apprezzata per la sua natura protettiva e consolatoria.
Domande frequenti (FAQ) sull'affaticamento surrenale
D: L'affaticamento surrenale è una vera patologia medica?
R: No. La stanchezza surrenale non è riconosciuta dalla medicina tradizionale come una diagnosi legittima. Anche se i sintomi (come stanchezza cronica, scarsa tolleranza allo stress e annebbiamento mentale) sono reali, non ci sono prove scientifiche a sostegno della tesi per cui le ghiandole surrenali si "brucino" effettivamente a causa dello stress. Spesso il problema risiede nel modo in cui il cervello e le ghiandole surrenali comunicano sotto pressione nel lungo termine.
D: Quali sono le cause che determinano i sintomi comunemente associati all'affaticamento surrenale?
R: I sintomi sono solitamente il risultato di uno stress cronico che altera l'asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA), non di un malfunzionamento delle ghiandole surrenali stesse. Altre cause nascoste possono includere disfunzioni della tiroide, carenza di ferro, cattiva alimentazione, mancanza di sonno o condizioni di salute preesistenti che nel tempo prosciugano le energie.
D: In che modo la caffeina influisce sulla salute delle ghiandole surrenali?
R: La caffeina non distrugge le ghiandole surrenali, ma può portare lo stress a un livello eccessivo, soprattutto se si è già al limite. Blocca l'adenosina, una sostanza chimica che segnala al cervello di riposare, stimolando la produzione di cortisolo e adrenalina. L'abuso di caffeina porta il corpo a uno stato di massima allerta innaturale, che imita i sintomi dell'affaticamento surrenale.
D: Qual è la differenza tra affaticamento surrenale e insufficienza surrenale?
R: L'insufficienza surrenalica (morbo di Addison) è una grave condizione clinica per cui le ghiandole surrenali non producono abbastanza cortisolo. Può essere diagnosticata tramite esami di laboratorio e richiede di essere curata con una terapia ormonale. Al contrario, l'affaticamento surrenale è un termine utilizzato per descrivere i sintomi correlati allo stress, ma non ha riscontri scientifici né criteri diagnostici.
D: Quali sono i metodi pratici per ripristinare l'energia e sostenere la salute delle ghiandole surrenali?
R: Inizia migliorando il sonno, la gestione dello stress, mangiando cibi integrali ricchi di nutrienti e moderando la caffeina. Erbe adattogene come l'ashwagandha, la rhodiola e il tulsi aiutano a ricreare equilibrio ormonale e la resistenza allo stress. Eseguire esami sui livelli di tiroide, ferro e cortisolo con strumenti come il test DUTCH offrirà una visione più approfondita di quanto stia realmente prosciugando le tue energie.
🔍Fonte e riferimenti
- LifeWorks Wellness Center, Adrenal Fatigue Treatment
- The Hearty Soul, June 21, 2025
- Verywell Mind, February 24, 2025
- BMC Endocr Disord. 2016 Aug 24;16(1):48
- Handbook of Clinical Neurology, Volume 175, 2020, Pages 55-64
- Harvard Health Publishing, April 3, 2024
- Heiditoy, Caffeine and Adrenal Fatigue. What's the Buzz About?
- YouTube, How Are The Adrenal Glands and The Thyroid Connected? May 13, 2019
- Chinese Journal of Integrative Medicine, 2000, Volume 6, Pages 29-31