📝 BREVE RIASSUNTO

  • La fisetina, presente naturalmente nelle fragole, mele e cipolle, previene la rigidità arteriosa perché blocca l'accumulo dannoso di calcio nei vasi sanguigni.
  • Assumere con regolarità alimenti ricchi di fisetina riduce in modo significativo l'infiammazione e lo stress ossidativo, in quanto diminuisce in modo efficace il rischio di malattie cardiache e ictus.
  • La fisetina potenzia le difese naturali del tuo corpo, attraverso enzimi che disattivano i segnali pericolosi responsabili della calcificazione arteriosa.
  • Eliminare gli alimenti ultra-processati dalla propria dieta protegge le arterie dall'infiammazione cronica e dai danni metabolici.
  • Fare attività fisica tutti i giorni, insieme a un'assunzione mirata di carboidrati contribuisce a mantenere livelli di insulina sani, essenziali per mantenere l'elasticità delle arterie e una buona salute cardiovascolare.

🩺Del Dott. Mercola

Una delle minacce più sottovalutate per la salute cardiovascolare, è la calcificazione vascolare: l'indurimento e la rigidità delle arterie dovuto all'accumulo di calcio nelle pareti.

Con arterie poco elastiche, il cuore deve lavorare di più per pompare il sangue e questo aumenta in modo significativo il rischio di sviluppare ipertensione, infarto e l'ictus. Potresti sperimentarlo anche adesso. Secondo gli studi recenti, quasi la metà degli adulti di età superiore ai 60 anni presenta un certo grado di calcificazione in tutto il corpo, condizione nota come calcificazione diffusa.

Per gestire la questione, i ricercatori si stanno orientando verso l'utilizzo di fisetina, un flavonolo naturale presente in abbondanza in alimenti come fragole, mele e cipolle. È interessante anche come la fisetina presenti proprietà antiossidanti e antinfiammatorie che promuovono un migliore stato di salute complessivo.

La fisetina previene l'accumulo di calcio nelle arterie

In studio pubblicato sulla rivista Aging, viene analizzato il ruolo della fisetina nella prevenzione della calcificazione vascolare, processo che irrigidisce i vasi sanguigni e ne compromette la corretta funzionalità. Sono state utilizzate cellule muscolari lisce vascolari umane; segmenti di arterie di topo e uno speciale modello murino che simula la calcificazione relativa a un eccesso di vitamina D.

Il team li ha trattati con livelli di calcio e fosfato, simulando le condizioni che favoriscono l'indurimento delle arterie, e in un secondo momento è stata aggiunta la fisetina. Sono stati, quindi, monitorato i cambiamenti nei marcatori di calcificazione, come i geni e le proteine ​​coinvolti nella deposizione di calcio.

• L'impatto della fisetina sulla salute cardiovascolare — Aggiungendo la fisetina, si è verificata una drastica riduzione dell'accumulo di calcio nelle cellule e nei segmenti arteriosi dei topi. Nello specifico, si sono abbassati i livelli di attività dei geni noti per promuovere la calcificazione, tra cui BMP2, ALPL e CBFA1.

Per contestualizzare, il BMP2 è il gene che segnala al corpo di iniziare a depositare calcio; l'ALPL promuove la mineralizzazione e il CBFA1 ha un ruolo primario nella trasformazione delle cellule muscolari da lisce a simili a quelle delle ossa: nessuna di queste trasformazioni è auspicabile nelle arterie. In altre parole, la fisetina interrompe direttamente la pericolosa trasformazione delle cellule arteriose da strutture lisce e flessibili in tessuti duri e ricchi di calcio. 

• Approfondimento sull'efficacia della fisetina — Secondo i ricercatori, in tutte le configurazioni sperimentali ha ridotto in modo significativo i marcatori di calcificazione,  dimostrando benefici costanti: un miglioramento non di poco conto. I risultati sono stati così significativi da suggerire che assumere regolarmente alimenti ricchi di fisetina o integratori potesse proteggere in modo efficace le arterie dall'accumulo dannoso di calcio.

È interessante notare che questi aspetti positivi dipendevano in larga misura da un enzima cruciale chiamato fosfatasi a doppia specificità 1 (DUSP1). Disattivandone l'effetto, la fisetina ha perso completamente le sue proprietà protettive. Ancora peggio, limitando l'enzima la calcificazione è aumentata, dimostrando che per fermare l'indurimento delle arterie la fisetina attiva l'enzima DUSP1. 

• La fisetina agisce subito — Anche le specificità sulla tempistica si sono rivelate sorprendenti. Nei modelli murini sottoposti a sovraccarico di vitamina D (un metodo noto per provocare una rapida calcificazione delle arterie), la fisetina a portato a miglioramenti visibili in sole due settimane. I depositi di calcio erano inferiori, dimostrando che la fisetina, una volta somministrata ha un'azione rapida nel prevenire l'irrigidimento delle arterie.

• I gruppi che trarranno maggior beneficio dalla fisetina — Secondo lo studio, chi è già a rischio di contrarre alcune patologie come quelle renali, il diabete o un sovraccarico di vitamina D (che aumenta in modo eccessivo livelli di calcio) probabilmente otterrà benefici significativi dall'uso della fisetina per la salute del cuore.  In genere, sono i gruppi a rischio maggiore di calcificazione vascolare rapida.

L'efficacia della fisetina, invece, rispetto ai casi non trattati è risultata nettamente superiore. Cellule e tessuti esposti ad alti livelli di fosfato e calcio in assenza di fisetina si calcificano rapidamente, ricreando le condizioni per l'irrigidimento e l'ostruzione delle arterie nell'organismo umano. Gli stessi tessuti, se trattati con la fisetina, rimangono flessibili e significativamente meno mineralizzati.

• Uno sguardo ai processi biologici — Il protagonista centrale della calcificazione vascolare è una proteina chiamata p38 chinasi, che viene attivata dai mitogeni (p38 MAPK). Immaginate questa proteina come un interruttore dannoso che, se attivato da segnali di stress come l'eccesso di calcio e fosfato, ordina alle cellule delle arterie di indurirsi e calcificarsi.

L'effetto principale della fisetina consiste nell'attivazione di DUSP1. Quando i livelli di DUSP1 aumentano, la p38 MAPK viene disattivata e la via di segnalazione dannosa si blocca.

• La fisetina aiuta anche a mantenere l'equilibrio di segnalazione cellulare — Normalmente, le cellule delle arterie sono in grado di regolare con precisione i loro livelli interni di calcio, ma alcuni fattori alterano questo bilanciamento. Livelli elevati di fosfato, infiammazione cronica e disturbi metabolici modificano la regolazione del calcio, portando le cellule muscolari lisce verso la calcificazione. La fisetina va a potenziare l'attività del DUSP1 ripristinando questo equilibrio, preservando lo stato naturale delle arterie e proteggendo il sistema cardiovascolare da sforzi inutili.

• Il duplice ruolo della fisetina per la tua salute nell'insieme — Nn solo blocca l'accumulo di calcio, ma contrasta anche l'infiammazione e lo stress ossidativo, potenti fattori che contribuiscono allo sviluppo delle malattie arteriose.

Altri benefici per la salute derivanti da un maggiore apporto di fisetina

In una meta-analisi pubblicata su Acta Scientific Nutritional Health, vengono approfonditi i vari effetti benefici della fisetina sulla salute. In particolare, sono stati evidenziati i vantaggi per il sistema cardiovascolare.

• Mantiene l'equilibrio lipidico — Significa avere un livello di colesterolo e trigliceridi più sano. Studi condotti sugli animali hanno dimostrato, con la somministrazione di fisetina, una sostanziale riduzione del colesterolo LDL, comunemente chiamato "colesterolo cattivo", e dei trigliceridi. Si tratta di un cambiamento fondamentale perché livelli più bassi di colesterolo LDL e trigliceridi riducono direttamente il rischio di accumulare placca nelle arterie, diminuendo in modo drastico la probabilità di infarto o ictus.

• Migliora l'insulina — Un fattore critico per la gestione e la prevenzione del diabete di tipo 2 e delle relative complicanze cardiovascolari. Le analisi di laboratorio hanno mostrato miglioramenti in poche settimane dall'inizio della somministrazione di fisetina, in particolare nei modelli animali con insulino-resistenza.

• Aiuta a gestire la pressione sanguigna — Secondo diversi studi citati nella revisione, con la somministrazione regolare di fisetina, si sono verificati cali significativi della pressione sanguigna. L'ipertensione sottopone il cuore e le arterie a uno stress costante, aumentando il rischio di gravi eventi cardiaci.

• Controlla la disfunzione metabolica — I benefici cardiovascolari più significativi della fisetina sono emersi nei modelli animali da esperimento. In questi casi, la fisetina non solo ha normalizzato i livelli di colesterolo e la pressione sanguigna, ma ha anche ridotto l'infiammazione. Vantaggi che potrebbero estendersi anche all'applicazione su esseri umani.

• Modula la via MAPK — Come emerge anche dallo studio precedente, questa via innesca risposte infiammatorie nei vasi sanguigni, contribuendo, se non controllata, all'accumulo di placca e al danno vascolare.  Gli studi presi in esame dimostrano che la fisetina blocca questi segnali infiammatori alla radice, creando una potente protezione contro le malattie cardiache.

• Ha capacità antiossidanti — Gli antiossidanti aiutano a neutralizzare i radicali liberi dannosi e la fisetina, in particolare, si distingue perché protegge in modo specifico i tessuti cardiovascolari. Secondo quanto emerge dalla letteratura scientifica precedentemente pubblicata e citata nello studio in questione, la fisetina neutralizza direttamente i radicali liberi dannosi nelle cellule cardiache, riducendo lo stress ossidativo e minimizzando il danno tissutale.

Con lo stress ossidativo sotto controllo, il cuore si mantiene più sano e funziona in modo più efficace, per cui s riduce in modo drastico il rischio di sviluppare patologie cardiovascolari a lungo termine.

• Ha poprietà antitumorali — È interessante come, secondo i ricercatori, la fisetina aiuta a combattere il cancro, in particolare attivando le vie di soppressione tumorale attraverso la proteina p53.

La proteina P53 viene spesso definita il "guardiano del genoma" in quanto regola processi cellulari cruciali, come la riparazione del DNA, l'arresto del ciclo cellulare e l'apoptosi (morte cellulare programmata), in risposta allo stress cellulare o al danno al DNA.
In molti tumori, la proteina p53 è mutata o sottoregolata, e questo porta a una crescita cellulare incontrollata e all'elusione dell'apoptosi. È dimostrato che la fisetina determina il ripristino o il potenziamento della funzione di p53, promuovendo l'arresto del ciclo cellulare e l'apoptosi nelle cellule tumorali.

• Supporta la funzione endoteliale — Avere cellule endoteliali sane è fondamentale per una corretta circolazione, il controllo della pressione sanguigna e la salute generale del cuore.  È dimostrato che la fisetina contribuisce a mantenere l'ottima funzione delle cellule endoteliali, preservando la sana dilatazione dei vasi sanguigni e il flusso sanguigno regolare.

Come è possibile proteggere le arterie e migliorare la salute cardiovascolare

Se noti i primi segnali di rigidità arteriosa o semplicemente desideri assicurarti che il tuo sistema cardiovascolare rimanga forte, la strategia migliore è affrontare le cause scatenanti. Ecco i miei consigli naturali per migliorare in modo efficace la salute del tuo cuore:

1. Aumenta l'assunzione di fisetina nella dieta — Inizia a includere tutti i giorni nei tuoi piatti più alimenti ricchi di fisetina. Fragole, mele, cipolle, cetrioli ma anche i cachi contengono quantità significative di questo flavonolo benefico. Come dimostrano studi precedenti, aumentare l'assunzione di fisetina contribuisce a ridurre il rischio di calcificazione arteriosa, l'infiammazione e migliora la salute cardiovascolare complessiva.

2. Elimina dalla tua vita gli alimenti ultra-processati — Evitare di assumere alimenti ultra-processati, soprattutto quelli ricchi di acido linoleico (LA), è una delle strategie più efficaci per proteggere il tuo sistema cardiovascolare.

Sono prodotti sintetici che vanno ad alimentare direttamente l'infiammazione e lo stress ossidativo, tra i principali fattori responsabili della rigidità arteriosa. Sostituisci questi alimenti dannosi con alimenti integrali e nutrienti. Idealmente, oli vegetali ad alto contenuto di acido lattico con grassi sani, come burro da animali allevati al pascolo, ghee o sego.

Per un maggiore dettaglio sui pericoli dell'acido lattico sulla salute umana, ti invito a leggere il mio studio pubblicato su Advances in Redox Research. In questo studio approfondisco argomenti cruciali, tra cui l'effetto dell'acido linoleico sulla cardiolipina, sulla funzione metabolica e sul microbiota intestinale.

3. Fai movimento e mantieni una regolare attività fisica — Inserisci l'esercizio come parte non negoziabile della tua routine.  Che sia ciclismo, nuoto o sollevamento pesi, una attività fisica regolare riduce in modo significativo l'infiammazione e la resistenza all'insulina, migliorando la flessibilità e la salute delle arterie.

Se parti da zero, ti consiglio di iniziare dalla camminata. Una semplice abitudine, che se eseguita in modo graduale e costante, rappresenta una delle forme di esercizio fisico più efficaci ed è alla portata di tutti. La parte migliore è che non si può esagerare.

4. Perdi il peso in eccesso — In relazione al punto precedente, considera che il peso in eccesso porta all'accumulo di placca nelle arterie, limitando così il flusso sanguigno al cuore. Questo, in definitiva, condiziona anche gli altri organi, che non riceveranno abbastanza sangue.

5. Incrementa l'assunzione di vitamina K2 — È il nutriente responsabile della distribuzione del calcio nel tuo corpo, grazie al quale, invece di andare a calcificare le arterie, il calcio va a supportare le funzioni fondamentali del tuo organismo. Detto questo, ti consiglio di aumentare l'assunzione di vitamina K2 attraverso l'assunzione di alimenti fermentati, come il natto e verdure fermentate fatte in casa. Anche alcuni formaggi, come il Munster, il Gouda e il Brie, sono ricchi di vitamina K2.

Domande frequenti sulla fisetina e la calcificazione vascolare

D: Che cos'è la calcificazione vascolare e perché è pericolosa?

R: La calcificazione vascolare si verifica quando il calcio si accumula nelle pareti delle arterie, rendendole rigide e meno flessibili. Una condizione che aumenta il rischio di ipertensione, infarti e ictus, particolarmente diffusa tra gli adulti di età superiore ai 60 anni.

D: In che modo la fisetina può aiutare a prevenire la calcificazione vascolare?

R: La fisetina, un flavonolo presente in natura nelle fragole, nelle mele e nelle cipolle, previene la calcificazione delle arterie attivando l'enzima DUSP1. Quest'ultimo inibisce i segnali dannosi (in particolare la via di segnalazione p38 MAPK) che altrimenti determinerebbero un indurimento delle arterie.

D: Chi trarrebbe maggior beneficio da un aumento dell'assunzione di fisetina?

R: Chi soffre di patologie quali malattie renali, diabete o chi assume quantità eccessive di vitamina D consumando regolarmente alimenti o integratori ricchi di fisetina può ottenere benefici cardiovascolari.

D: Oltre alla salute cardiovascolare, quali altri benefici offre la fisetina?

R: Supporta la salute complessiva, migliorando la percentuale di colesterolo e trigliceridi; aumentando la sensibilità all'insulina; abbassando la pressione sanguigna, riducendo lo stress ossidativo ed esercitando effetti antitumorali attivando la via del soppressore tumorale p53.

D: Quali cambiamenti nella dieta e nello stile di vita posso apportare per migliorare la salute cardiovascolare?

R: Per proteggere il cuore e le arterie, includi nella tua dieta più alimenti ricchi di fisetina (come fragole, cipolle, mele); elimina i cibi ultra-processati; incrementa l'attività fisica; tieni sotto controllo il peso e consuma alimenti ricchi di vitamina K2 come verdure fermentate e alcuni formaggi specifici (Gouda, Brie e Munster).