Come risolvere la dipendenza da cibo e porre fine alle voglie La dipendenza da cibo è definita come un "comportamento alimentare che implica il consumo eccessivo di alimenti specifici in modo simile alla dipendenza".
Attiva il processo di riparazione del tuo corpo per migliorare la tua salute Il termine autofagia si riferisce a un processo in cui il corpo digerisce le cellule danneggiate; la chetosi ciclica e il digiuno intermittente attivano l'autofagia.
Salute Come misurare e ottimizzare la salute mitocondriale Potresti avere 30 anni, non presentare sintomi e avere una ridotta funzione mitocondriale, un'indicazione di invecchiamento prematuro e futuri problemi di salute.
I danni al fegato sono un'epidemia in crescita Con una percentuale di sopravvivenza in 5 anni del 3%, se ignori chi consiglia di restare sobri, potresti rischiare la vita. I livelli sono aumentati del 43% tra il 2000 e il 2016, e questo famoso drink potrebbe essere un fattore di rischio.
alimento Ridurre le calorie di appena il 14% migliora la tua salute I dati mostrano che una restrizione calorica di appena il 14% può aiutare a ridurre l'infiammazione, il che è fondamentale per molte malattie croniche. Considera questi trucchi di digiuno per aiutare a ridurre l'apporto calorico e migliorare i tuoi parametri di salute.
alimento Le migliori verdure per il cuore Alcune verdure aumentano naturalmente il livello di ossido nitrico, altre riducono il rischio di ictus e infarto rendendo le arterie del collo più flessibili e prevenendo l'accumulo di placca arteriosa, mentre altre hanno un alto contenuto di fibre che abbassano la pressione sanguigna.
covid Uno scudo semplice ed efficace per proteggersi dal COVID-19 È stato scoperto che un semplice spray per bocca e naso ricopre la mucosa nasale e orale, impedendo al SARS-CoV-2 di legarsi ai recettori ACE2 e di entrare nelle cellule, riducendo di otto volte il rischio di ricovero.
Vitamina D Vitamina D e Omega 3 prevengono malattie autoimmuni Gli anziani che assumevano integratori di vitamina D e omega-3 presentavano un rischio significativamente ridotto di sviluppare malattie autoimmuni, per un ulteriore supporto al fine di ottimizzare i livelli di questi due potenti nutrienti.